Scattata con una Hasselblad 907X 50C e un obiettivo XCD 90mm f/2.5, apertura f/2.8 con profondità di campo ridotta che enfatizza la vestibilità precisa dell'abito mentre lo sfondo si dissolve in macchie di colore pittoriche; catturata in RAW a 16 bit con elevata gamma dinamica e morbida grana della pellicola per preservare la texture della lana e il bagliore della luce colorata senza nitidezza digitale "dura". Inquadrare un ritratto stretto tagliato al petto, all'altezza degli occhi, con una leggera rotazione di tre quarti; il modello è spostato dal centro in modo che il motivo a vetrata si legga nello spazio negativo. La posa è calma e composta: spalle aperte, postura sicura ma senza tensione; una mano sistema ordinatamente il nodo della cravatta o il colletto, l'altra è nella tasca dei pantaloni, aprendo leggermente la giacca e rivelando lo styling a strati. Espressione trattenuta e pensierosa; lo sguardo passa appena oltre l'obiettivo, come se si sentisse una musica lontana. Abbigliamento: un uomo in abito con accento retrò: un blazer di lana doppiopetto strutturato con risvolti affilati, pantaloni a vita alta con pinces, camicia bianca e cravatta stretta, Oxford lucide e un fazzoletto da taschino minimalista. Location: una sala Art Déco retrò con legno scuro, ottone e un'alta vetrata colorata che proietta geometrie simili a gemme sull'abito e sullo sfondo. Luce: riempimento caldo pratico da un lato e luce colorata della vetrata dall'altro, contrasto cinematografico, ombre "a vetrata". Risultato: editoriale retrò: grafico, raffinato, costoso e senza tempo